SPAZIO POESIA
Un altro mondo di intrattenimento oltre ai colori e alle forme... Parole, formule...

Estratti...
Titre 2
PETRICHOEUR
Estratti...
Parapluie en main, mimant le saule pleureur,
L’humeur enracinée dans un doux bruit rose,
Mon esprit ruisselle, ivre, conquit par ce chœur
D’octobre chantant : Ostinato¹ d’une osmose.
Les cordes de cristal vibrent ; scintillent de perles
La Nature à quai devant l’humide voilier.
Séduite, placide, elle se laisse courtiser.
Je pars. La sérénade du Ciel à la Terre,
Tarit, s’atténue en une source inaudible.
L’aqua cogito clamant : « Tu es donc je suis »
Me saisit l’âme qu’il dépose sur la cime
Des cerisiers, rose éternel, du mont Fuji.
Là-haut, la glace écoute Farinelli :
« Lascia ch’io pianga » ² de l’illustre castrat.
Je m’assieds sur les gradins, entre Erik Satie ³
Et Bach, de ce colisée fait d’eau de là.
Pindare ⁴ se lève et pointe son index vers
La mer, l’embarquement est imminent ; j’obéis.
Devant la frégate nommée Jupiter,
Mon ami l’albatros me présente l’Océan :
« Voici le chemin de tout ; embrasse le temps ! »
L’horizon s’impatiente, une goutte tombe,
Une lumière suit et le tonnerre gronde.
Son parfum me ramène rue Jules Verne,
Alors, je salue et baisse mon parapluie,
M’inclinant devant la Diva d’un ciel couvert,
Admirateur de cet élément infini.
A Maldone, feu ma fidèle et éternelle amie
Le 22 octobre 2025
¹ Ostinato : Motif mélodique ou rythmique répété obstinément
² « Lascia ch’io pianga », « Laisse-moi pleurer » de Georg Friedrich Haendel (1685-1759)
³ Erik Satie, compositeur Français (1866-1925)
⁴ Pindare, poète grec (518-438) av J-C
SUL MARE MOBY-DICK
Nel coro dei campi, immobile, con le braccia pendenti,
Osservo, a torso nudo, incatenato dai pensieri
I mille e uno assalti taglienti di un cielo aggredito...
Piccolo guerriero del Dahomey che scoppia,
Urlando... Gbeto¹ pazzo furioso con la vita,
Una rondine nel mezzo di un combattimento aereo,
Una ballerina selvaggia, non si arrende!
Sferrando i colpi di spada, dea Furia,
Freccia di Atena del peso di diciotto grammi,
Infiammando l'azzurro con la marina, punge,
Punto, la cicatrice poi scompare...Magnifico!
Ubiquità irragionevole, che Donna!
Schiaffeggiando la leggerezza delle sue piume color carbone
Rimango senza parole ai piedi di questa meraviglia.
Mi sento così impotente di fronte a tutto ciò
Virtuoso nato dalle mani della bellissima Béhanzin²!
Dò fuoco ai due pali e mi apro al sole.
“Icaro, quanto mi piacerebbe volare con lei!”
¹ Famose donne guerriere del regno di Dahomey, Benin XIX secolo
² Gbowelé Béhanzin (1845-1906) Ultimo re del Dahomey (Benin)
Agli angeli che furono Caroline Aigle, Amélia Earhart, Jacqueline Auriol...
Per te Figlia mia, l'esempio di queste Donne per i tuoi 18 anni.
29 giugno 2023
È IL MIO TURNO DI NASCONDERTI QUESTE PAROLE...
Nel cassetto della mia scrivania,
Scopro, nascosti, delle parole
Iniziando con « ciao papà... »
Piccola pugnalata al cuore, emozione…
Accolgo le tue precauzioni
Preghiere in questo periodo
Conflittuale, contagiosa.
Ti rispondo senza rumore, mio Angelo,
Amore mio, ragione mia, sangue mio.
Tuo padre è un vecchio soldato
Molto duro, rassegnati.
La nonna ha educato bene l'uomo;
Nonno, la bestia da soma,
E mamma, questa armonia.
Risuona in me il tuo primo grido.
È da allora che il senso della mia vita è questo:
Prendersi cura di te, guidarti
Vers questa Donna… Che sei.
Ti amo per sempre.
Papà
Secondo un piccolo biglietto nascosto dalla mia dispettosa Inés.
Compiègne, 9 dicembre 2021
